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e fu così che questa stanza diventò solo un raccoglitore di sventure. andate altrove, ove vi sia gioia, ove vi sia sole.
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domenica 17 marzo 2024

9 - l'anticamera e tutto il mio sentire

> Matthew si è trasferito vicinissimo a me, lo so ormai da due mesi.  Mi ha cercata, mi ha raccontato del suo trasferimento. Sono stata felice, ma nello stesso stesso preoccupata. Lui non sa che sto vivendo uno dei momenti piu' complessi della mia esistenza. Ho evitato accuratamente di confidare particolari, sa solo una minima parte, quella che ancora mi mantiene nell'anticamera della depressione vera. 

> La fine del lavoro un anno e mezzo fa, la crisi violenta di rabbia per la quale ho finito per sentire dolore addirittura fisico, l'estate in cui il giardinaggio e la speranza  mi hanno portato una leggera pace, la terapia che mi ha permesso di dormire, l'autorità di quel  bimbo che amo più della mia stessa vita  che mi costringe a mantenermi in qualche modo in equilibrio, tutto questo, tutto questo sottile e rumoroso  misto di alti e bassi sono terminati a fine anno con un masso sul capo che mi ha portato al totale tracollo psicofisico: la gestione di una zia che in due mesi e mezzo mi ha fatto prendere 10 kg, destabilizzato ormoni e umore, spezzato cuore e sentimenti, strappato la capacità di rialzarmi in maniera sana.

>Eccola la verità del mio momento di vita, io non riesco a rialzare la testa, vivo un profondo stato di apatia e pigrizia in cui qualunque, cosa mi sembra inutile alla mia armonia. Voglio dormire senza sentirmi il mondo circostante che mi respira sul collo. Vorrei stare sola per qualche giorno, ma non trovo nessun rifugio, lavoro costantemente per cercare di mantenere tutti a una distanza kilometrica per evitare aggressioni verbali. Gli amici mi vogliono vedere, gli amanti vogliono il piacere, io a malapena mi alzo la mattina e barcollando cerco di non strapparmi i capelli che tra l'altro ho accorciato,  e di sabotare quel poco luce che è rimasta nella mia testa ancora in grado di tentare una qualsivoglia leggera ripresa di sopravvivenza al mondo.

> Concludendo vorrei che Matthew, non mi sapesse lontano dai suoi desideri per mancanza di interesse verso di lui, ma al contrario che la mancanza di gioia e armonia sono la causa vera di questa ancora lontananza. Non ho mai amato concedere gli altri la mia parte buia, al contrario solo agli altri la mia luce. Non credo possa capire,  sono sicura che come pochi lui  cercherebbe di darmi conforto e io me ne vergono. L'apatia del vivere non si comprende facilmente, ci devi passare, ma questo non lo puoi dire alla gente. Nessuno immagina la solitudine (altruista almeno la mia ) che si puo' provare in attesa che la depressione pura ti ingoi nella sua gola oscura. Nessuno puo' comprendere quando amore ci sia in un essere che si vuol tenere lontano da chi ama, stima, e ammira per non vederlo preoccupato.

Forse un giorno gli inviero' questo post a Matthew, del resto lui sa che scrivo qui, del resto tutto è incominciato qui.   


giovedì 22 febbraio 2024

8 - un po' di tutto

Mi sono raffreddata,  ho sudato e non mi sono cambiata. Ovviamente due tre  nottate sono stata di merda, ridotta come mi fosse passato su un treno. Pazienza. Embè la mia vita è sempre pazienza, e io a confidarlo mi sono anche un po' scassata la minchia di tutta sta pazienza. Il guaio è che sarà sempre peggio in un mondo che va decisamente a rotoli : DEPRIMENTE. 

Deprimente come questo inizio anno nuovo per me.

Mia zia è partita, non definitivamente per il suo monastero (è suora non so se lo avevo mai scritto), ma per un altro dove soggiornerà sinceramente per quanto tempo  BOH! Poi ritornerà a casa per organizzare la partenza definitiva, che ovviamente non è dato sapere poichè è mezza psichiatrica  come la definisce un suo nipote psicologo ( un tempo da ragazza era bipolare, poi dopo terapia psicologica quasi da adulta migliorata, da qualche anno diventata fastidiosa, perchè pensa che tutto le sia dovuto da sorelle, fratelli e nipoti), certamente lei non sa che è definita così e di riflesso definisce me e gli altri patologici.  Io un sera le dissi che aveva ragione, che lo sono patologia, ma non perchè come dice ai suoi amici che  il motivo è perche' non sposata e non ho figli, ma perchè sono l'unica di questa famiglia che ancora un po' la umanamente  considero. Comunque la sera prima della partenza abbiamo litigato ed era così adirata che mi ha dato della prostituta, ma lei non che mi ha pure fatto un complimento, e si le prostitute hanno più umanità e forse fede pure rispetto a lei, che la fede ce l'ha davvero a modo suo e ahimè mettercela in dubbio.

Cambiando discorso ho visto il sangue e sono rinata. Il ciclo è arrivato e sono stata felicissima, ma non potuto farne buon uso per un tipo di anticoncezionale a cui voglio ricorrere, perchè è stato velocissimo. Quindi un altro mese di sesso da tenere lontano.

Matthew mi aspetta, ma giuro che sto facendo molta difficoltà a rivelargli il mio attuale stato mezzo depresso dalla situazione familiare in cui mi sono andata ad infilare, e tant'altri impegni convogliati sullo stesso binario di questo periodo.

Se starò meglio emotivamente vi racconto un po' di questa strana storia nata proprio in queste stanze virtuali

martedì 6 febbraio 2024

7 ~ un tormento senza fine

Una marea di cose da fare scappo di qua e di là ormai sono una trottola. Fisicamente stanca e appesantita, tossine fin sopra i capelli. Ciclo mestruale bloccato chissà su quale isola sperduta. Cellulare ancora in alto mare in assistenza. Mia zia che non è mai chiara mi fa saltare i nervi, un faccio che contare fi a 100 in tutta la giornata, ma qui ve lo giuro mai più ci capiteró. Gli altri anni era più semplice, è decisamente peggiorata, ed pure bugiarda: l'ho sempre difesa però stavolta l'ho beccata più volte a rinnegare cose palesemente dette, o cose dette non reali. 

Provo una irrefrenabile rabbia che sfogo negli zuccheri. È un tormento senza fine. 

lunedì 30 gennaio 2023

in quel farsi di rinascita (2 #2023)

Questo anno passato non è stato l'anno sabatico, quello lontano da questa stanza virtuale per volere, perchè dovevo chissa fare cosa, sperimentare che. No. E' stata una casualità, una mancanza di stimolo a volte, di tempo altre volte. Forse non mi sono nemmeno accorta dell'anno che è passato, fatto all'inizio di luce scoperta e amore mai provato per la mia essenza, che mi hanno così esaltato dal perdermi, distrarmi in colori nuovi che nemmeno immaginavo di poter vedere alla mia età. Per poi precipitare, per errore o superficialità, in modo vorticoso negli ultimi mesi, chiudendo l'anno con una terribile  delusione che mi ha violentata, inginocchiato, riportata nei tormenti mettendo a rischio il meraviglioso lavoro di rinascita in cui mi ero immersa.

Arrivata a 91,5 kg suonati, avevo perso ogni collegamento con me stessa, ero così vuota da non percepire più nemmeno il vuoto stesso. Inizio così un cammino di remise in forme con un coach che è riuscito a tirare fuori il meglio di me, restituendomi la percezione di corpo sano e di un'interiorità rasserenata.

In sei mesi ho buttato via 24 kg. 

L'amore per me era in nutrimento, per questo esaltante motivo inizio a lavorare lì dove il soldo era piu' facile reperirlo: badante di una vecchia conosciuta signora.

Ma i calcoli non ho saputo farli bene e dopo tre mesi i miei propositi si  accartocciavo su su stessi fino a rifiutare anche il denaro pur di fuggire via da quella realta' e non minare quel poco di amore che finalmente iniziavo a provare.

Il giorno dopo essere andata via ricevo una messaggio dalla figlia della vecchia dove vengo accusata di furto e così facendo viene gettata merda sulla mia faccia, scoprirò piu' tardi che serviva a farmi perdere un piccolo lavoro nonchè la stima presso una sua amica con cui avevo stretto una splendida conoscenza.

Negli ultimi due mesi ho preso 6 kg tra gonfiore e zuccheri, ho ripreso la dieta, sono più vuota del vuoto stesso peggio di un'anno fa. Annaspo, non riesco ancora a reggermi a galla, sono aggrappata follemente solo a C. il coach che tenta di recuperarmi dal delirio in cui mi trovo.

Sono spezzata in quel farsi di rinascita.

  

martedì 4 maggio 2021

"8" la grande impresa

In questo momento a parte il giardino e il terreno limitrofo, è trovare lavoro la grande impresa. 

Riparto da zero, anche se non so più questo zero da dove inizia, cosa so fare, cosa non so fare. 

Ormai con F. il recente ex, si comunica con stati silenziosi: quelli che sono rivolti a me se posso li leggo con sotterfugi, non voglio che si accorga, non voglio che si illuda, quelli invece che io dedico a lui, egli li legge chiaramente è di conseguenza risponde con altri stati. Resta che c'è bisogno che capisca che io non sono adatta a lui. Ci vorrà un po' di tempo, spero comprenda, spero cerchi ciò che si addice al suo carattere, alla sua idea di coppia e di vita. Intanto prego per lui. 

sabato 13 febbraio 2021

"03" Mai un'esperienza così

Sono sette mesi che frequentò F., dal terzo sono calata nell'interesse, dal quarto nel desiderio. Ho peró voluto continuare, un po' per mancanza di coraggio nel troncare, un po' perché mi ero abituata all'amico con cui parlare. Poi qualche suo problema, poi Natale, ora S.Valentino e io non trovo mai il momento idoneo a dire che non me la sento più. In più occasioni gli ho fatto percepire che non ho le caratteristiche della donna a cui aspira, ma nulla: chiede sempre conferme che io in maniera evasiva concedo. Invento scuse, ma fa finta di non capire, ho addirittura palesato la mia crisi sessuale, lui dice che però non va bene, ma nonostante io non dia spiegazioni valide, lui sorvola. Ho addirittura scelto di non dire più nulla alla sorella, anche mia amica, alla quale sto evitando la nostra storia. 

Insomma, ma che uomo è, un uomo che attende, giustifica, perennemente chiede scusa è conferme? Per me un uomo debole e insicuro, pigro, adolescente che non fa per me è per come sono, magari meglio per altre. No non ditemi innamorato, non posso leggerlo, non posso crederci. Un uomo che mi dice che se son rose fioriranno, al primo appuntamento non lo vedo sano di mente e il terzo giorno pronuncia ti amo, dopo che al primo appuntamento mi sottolinea che viene da una situazione di separazione, e un'altra unione la vede con le pinze non è credibile: infatti a inizio era solo sesso, poi convinzione di donna concreta, capace da tenere accanto. Dopo un mese mi fa conoscere suo figlio, sebbene io gli avevo mostrato diffidenza e per molte volte tentava di mescolarci senza buon esito. Un uomo che gli faccio ben capire che mi annoio a vederci sempre perché non sono abituata a storie stabili e durature. Che seppur condividiamo la politica, è l' istruzione non condivido uomini che non fanno nulla a parte il loro lavoro, che non sanno fare e non si applicano a fare nulla in casa anche per il proprio figlio e che se non fosse per la madre non saprebbero che cucinare, nemmeno un uovo sodo. Su alcune cose è all'antica, non gli piacciono i tatuaggi che io amo, non condivide che io vada una sera fuori con un' amica ( gli ho mentito) senza farmi il terzo grado, che ogni amico ( ahimè io ho per lo più solo amici) che ho sui social è oggetto di quarto grado. Lo devo sempre rassicurare, ha atteggiamenti infantili che io stessa da adolescente criticato nelle amicizie che avevo. Mi chiede scusa in anticipo per quello che non sa fare, in chiesa non capisce che sono in un mondo tutto mio, in preghiera, mi osserva e mi vuole partecipante con lui. È piagnucolone come i bimbi, tipico uomo che manderei a cagare ogni secondo. Troppo troppo sensibile che non so come lasciare è che mi ha  detto che se va male con me chiude con le donne. Mi dice perché non lo tocco e non lo bacio, accetta le mie divagazioni, non si fa domande è se se le fa non vi da giusta risposta, ma mi assilla è chiede conferme. 

Ecco questo è il tipico uomo, che mi annoia, non mi stimola, mi addormenta. Con lui non mi sono mai truccata, non ho voglia di vestirmi carina è nemmeno di farmi la tinta. 

Il disinteresse è incominciato da come l' ho visto gestire il figlio, per me inconcepibile su molte cose, come gestisce l'ex, da quello che non sa fare, dall'unica sua passione che sfiora la paranoia. Lo vedo ormai come un amico con cui parlare ( molto acculturato, solo quello direi, vita pratica molto ridotta se non si tratta di gestire uffici vari della quotidianità), il sesso è inesistente per me oramai, a volte provo fastidio anche. Mi rimprovera che non sono gelosa, per lui sono una che non ci tengo, ma in verità io sono così, ho una mia teoria sulla gelosia e me sono fatta una ragione per sopravvivere. Resta perplesso su alcune mie preferenze sessuali,  io già da qui direi subito ciao ciao. 

Non so come lasciare, sto sperando anche poche settimane di un lavoro fuori paese per troncare, ma nulla. 

Sto pagando la voglia di un divertimento che mi ha intrappolato. 

Mi sento spesso colpevole. Poi peró dico, ma un persona che vede in un'altra ciò che non rientra nei suoi parametri perché non lascia lui? Cosa aspetta? Ecco è quel carattere che gli manca  che non potrà mai tenermi testa. 

Si può essere innamorati a venti anni e non capire, ma a 45 devi renderti conto che ci sta qualcosa che non va, altrimenti sei rimasto bambino.  Non sei innamorato se imponi di continuare argomenti che non condivide l'altro solo perché dopo la ragione si cercano scuse e consolazione per tamponare la propria insicurezza. No questo non è amore è egoismo. 

Ho avuto la forza di lasciare un alcolizzato, solo, con problemi lavorativi e familiari, non riesco a trovare la forza di troncare con un bambinone. Bambinone che mi mette in condizione di esternare cose che non sento. Come quando vedo mio nipote quando piange e resto con lui anche se ho da fare. 

Mai un'esperienza difficile come questa. Sinceramente mai. 


P. S. 

Non rileggo perché ho sonno, perdonatemi se sono stata sgrammaticata. 

giovedì 6 giugno 2019

28...[ benedetta conoscenza]

Io ho imparato a ragionare a livello karmico, ancestrale. Questo mi ha insegnato a vedere le cose da un' angolazione superiore, oltre la materia, in cui vedo l'Anima che fa un percorso per elevarsi. Cosí facendo sono diventata molto piu' consapevole di molte cose accadute, che si ripetono, che sono come sono nella mia vita, senza accusare piu' nessuno.

Mi danno perche' molti non capiscono un cazzo, non ragionano mai quando le cose si ripetono costanti nel loro vivere, se la prendono regolarmente con il prossimo e si elevano solo nell'ignoraranza e nella presunzione, vivendo tra rabbia e oscurita' addirittura di cuore.

Benedetta sei oh conoscenza!!!!
Sempre.

giovedì 23 maggio 2019

22...[ cazzo perché...]

Non riesco a capire perché le persone, uomini in "maggioranza" ovviamente, non solo quelli con cui ho avuto una qualsivoglia relazione, ma anche amici o cose simili, spariscono o si allontano senza darmi spiegazione.

Io ci sto male, cazzo maledetto!!!!!
Ma cosa ci vuole a dirmi:
- mi stai sulle palle non ti sopporto piu',
- sei una fallita questo mi disturba,
- volevo scopare, ma non me la dai...ciao,
- mi potresti piacere, quindi meglio stare lontani
- sei pazza mi potresti stolkerare
- altre ed eventuali.
Vorrei capire solo che cazzo ci vuole a chiudere con chiarezza e da adulti.
Ecco io non me lo spiego proprio.

Solo un uomo e' stato coerente nello sparire ed é tutt' ora quello che piú stimo.

Non comprendo giuro che non comprendo certi umani comportamenti.

lunedì 18 marzo 2019

17...[ essere viva ]

Che fossi caduta, che avessi terribilmente toccanto il fondo ne ho esaustivamente scritto.
Che dal fondo ancora non sia emersa non serve scrivere poiché si capisce leggendo i miei post.
Che in  questo fondo, non contenta di averlo toccato io lo stia anche  scavando, questo in pochi lo possono sapere; eppure io sono lì sotto non in grado di risalire a galla, non in grado di vedere la luce.

Ancora una volta faccio i conti con le persone egoiste che tirano solo acqua al proprio mulino e queste sono per me pugnalate.
Si, ancora un volta una persona che io ritenevo intelligente mi ha deluso, invece di prendere le mie per così dire difese in una condizione lavorativa che mi sta creando problemi di salute, me la trovo a cercare soluzioni per farmi restare in quella palude, trovando nel marito una persona decisamente più seria e coerenteseppur inaspettato.

Ho avuto così tanta delusione da aver, fortemente e assurdamente  desiderato, di sedermi sul ciglio del binario del trenino  che mi ha riportato dove adesso abito e sperimentare il pericolo: per avere ancora la consapevolezza  di essere viva.



domenica 10 marzo 2019

16...[ vorrei ]

Vorrei scrivergli.
Vorrei una sua risposta.
Vorrei sapere semplicemente come sta.
È un uomo forte, vero nelle sue idee, nelle sue passioni, nel suo lavoro, nella sua vita.
Io l'ho conosciuto nei letti che abbiamo condiviso, nei pochi momenti in cui ci siamo raccontati un po' della nostra vita.
Io l'ho conosciuto nella sua durezza che mi ha allontanato.
Ma io che nulla sono come persona e come donna, ho un cuore: unico pezzo valido di una vita vuota  e di totale inconsistenza, non l'ho mai dimenticato e gli voglio bene nonostante tutto.
Mai ho dimenticato gli uomini con i quali mi sono sfiorata, mai ho scelto o ho accettato si avvicinassero uomini privi di senso alla mia anima: lui è uno di questi è saperlo in lotta per mantenersi in vita mi fa soffrire tanto. È tanto ancora poiché per cause che ancora non mi spiego sono diventata niente e sono lontana.
È non è vero che solo il sesso resta solo sesso. Il sesso può  racchiudere una logica di sopravvivenza fisica e spirituale e resta una via seppur contorta di donare amore agli altri o a se stessi.
Sono forse stata la sua puttana, ma non me ne frega un cazzo, Dio conosceva il mio cuore quando ero sporca di peccato e lo conosce ora che prego per lui affinché abbia possibilità ancora di vivere.

venerdì 25 gennaio 2019

9...[ ma ho imparato ]

Si chiama L., vuole fare l'attrice, ha 10 anni circa in meno a me, è lesbica o meglio a suo dire bisex.
Quando me lo ha rivelato eravamo in cucina, io lavavo i piatti e lei preparava un caffè. Si è  detta poi pentita di avermelo rivelato, io le ho detto che ero contenta di avere un'amica così o comunque una conoscenza con quelle caratteristiche sessuali.
Per alcuni giorni ho pensato che mi avrebbe baciata ( non mi sarebbe dispiaciuto, sono curiosa di nuove esperienze e della mia reazione), ma poi ho capito che la tendenza alla sua vicinanza era per lo più di stampo affettivo.
Oggi dopo averla accompagnata alla metro dove le nostre strade si sono divise, l'ho ammirata.
Si l'ho ammirata perché ha deciso di seguire la sua passione per la recitazione senza rinunciarvici più  per nessun motivo ( una volta per amore se ho capito ha perso tempo) per questo studia, per questo  sogna, per questo lotta.

Ho imparato , ma non so dire cosa di preciso, forse la perseveranza, l'idea di  un obbiettivo, l'importanza di credere in se stessi, sognare, la capacità di dare affetto senza preamboli, insomma, ecco, io non lo so, ma ho imparato.


p.s.

Un mio amico mi manda foto con un suo amico barbaro che non mi ha voluto mai far conoscere. Ho deciso che prima o poi lo conosceró da sola.
Ecco così impara anche lui.
Amen!!!


domenica 30 dicembre 2018

83# uno soltanto

Un solo proposito per il nuovo anno:

stare lontana dalle persone, dagli uomini che spariscono e che ritornano a cazzi loro portandomi alla fine solo delusione e sofferenza.

Sarà difficile.
Appunto....il mio solo proposito.

sabato 15 dicembre 2018

78# riflessioni notturne

Ormai sembra che le mie esperienze lavorative si limitino ad occuparmi degli anziani, niente fosse se nella vita avessi avuto, concluso, raggiunto già traguardi soddisfacenti alla mia realizzazione. Invece no. Nel mio niente mi occupo di anziani e vivendo con loro vado riducendo  al nulla ogni mia passione, creatività, desiderio e quant'altro.
Questa volta ho optato per il silenzio e l'accettazione di questa realtà, giacché di meglio non si presenta, o di meglio non sono in grado di intravedere.

Me ne sto quindi in una casa con mobili antichi che mi danno ansia, dormendo in un letto dell'800 dove ogni sera prego di non aver incubi.
Mangio ancora senza riuscire a fare una dieta, cucino saporitissimo per entrare nelle grazie della vecchia e mi esaurisco con i suoi orari che non hanno una logica nella giornata e per le sue terapie.
L'unica cosa di buono è che ho ripreso a leggere.
L'unica cosa cattiva e che mi frullo con maggiore confusione il cervello su chi sono e su cosa dovrei fare da grande. Ho annullato la mia laurea e le mie pregresse esperienze di lavoro: sono nel pallone più totale, mai così insicura anche dell'aria che respiro.

p.s.
serata orrenda: invitata con la vecchia dalla dirimpettaia son tornata schifata e con indigestione in corso. Come si nutre certa gente non lo so davvero.

martedì 4 dicembre 2018

76# frusta e cetriolo

Un cetriolo medio sotto il mio letto.
Un frustino in pelle intrecciato rigido sulla libreria.

Se non  avessi aperto tutte le ante dell'armadio accontentandomi delle prime due soltanto, sarei stata convinta che si fosse consumato del sesso, porno.

(Voi non lo avreste ugualmente pensato?)

Invece ho visto un cappello da equitazione, stesso colore della frusta e mi sono leggermente rasserenata; sebbene il cetriolo resti tutt'ora per me un mistero.

Sono in una nuova casa ad assistere una vecchietta. Vi è  poca pulizia e sono pure quanto basta disgustata.
Non so a quale santo pregare affinché venga a salvarmi.

domenica 7 ottobre 2018

71# colazione e più

Stamani in stazione colazione veloce al banco.
Finito un cornetto...passo al cappuccio quando:

Lei: ..." mi offri un cornetto "
Mi giro, classica rom. Io che per la prima volta che non mi viene chiesto denaro, ma cibo, la guardo: ..." si ti offro il cornetto, sceglilo"
Lei: ..." posso prendere un muffin è  per mio figlio? "
Io: ..."ok"
Lei: ..." ne posso prendere un altro ho 2 bambini "
Io: ... " ok
Lei: ..." posso prendere anche un succo d'ananas? "
Io: ..."ok " ( non facevo altro che pensare  a questo  bambini semmai fossero esistiti, non riuscivo a fermare la sua spesa)
Il barista non chiamato in causa le risponde: ..." vuole che glieli portiamo anche a casa? "
Lei : ... " Grazie. E mi manda un bacio"
Io sorrido,  pago e ritorno al mio cappuccio.

Non ho mai fatto così tanto per una persona di strada, l'ho pensata tutta la mattinata, che magari i bambini fossero una scusa poiché non erano con lei, ma che in realtà fossero per lei, affamata, o per altri cari.

Ho poi pensato a me. Se avessi desiderato qualcosa cosi tanto da trovate il coraggio di chiederlo ad un estraneo.

Spero il suo bacio sia stato almeno sincero e non solo una capace presa per il culo.

domenica 1 luglio 2018

61# riflessioni del giorno

Giornata piena di riflessioni su di me, sugli uomini, sulla vita.
Esperienze che arrivano sul tuo cammino e che ti segnano. C'è chi le scansa e chi le somatizza arrivando addirittura a provare dolore fisico.

Il riconoscimento consapevole della solitudine umana mi devasta, penso a volte che nemmeno la fede possa sollevarmi in certi momenti. Cerco di raccogliere tutta la speranza possibile affinchè la mia tristezza abbia un limite.

La storia con S. mi segnò molto per il rifiuto che egli ebbe radicale verso di me e, dove, forse, ancora, mi porto strascichi di rabbia e delusione dietro.
La storia con C. mi ha segnato uguale, seppur per motivi differenti.
Sono convinta, conoscendomi, che mi porterò addosso per diverso tempo il timore di incontrare o di unirmi, in taluni casi, a uomini dall'interiorità provata e sofferente, dove io potrò  poi essere, non un'opportunità di miglioramento, ma di tracollo.
Sarà  pertanto complicato che io possa riuscire a vedere gli uomini senza pipparmi il cervello del loro dolore con o senza di me. Ciò  mi portera' sempre più  lontano da relazioni  cosiddette stabili.

Ho sempre creduto che le anime venissero al mondo per evolversi e che ciò le portasse volontariamente anche su sentieri di sofferenza affinché attraverso una corretta rielaborazione terrena ne venissero premiati poi,  con un livello superiore di coscienza e consapevolezza.

E' stata questa teoria che ho  messo insieme utilizzando esperienze e letture varie nel mia vita. Questo modo di vedere l'esistenza mi ha aiutato a dare senso alla profonda sofferenza di una cara persona a me vicina e successivamente al mio disastroso vivere.

Oggi mi accorgo che sto rivivendo quel bisogno di rivedere nella sofferenza e nella solitudine quella speranza di evoluzione, per dare un significato a certi pianti dell'anima.

Non smetterò mai di cercare le risposte.
Non smetterò mai di provare compassione per le anime, cui i loro occhi sono incapaci  di vedere oltre.

domenica 10 giugno 2018

54# nella mia stanza

È  il 5° giorno che non frequento C. , a volte mi scrive in giornata qualche messaggio a cui -seppur non sempre- rispondo. Tendo ogni volta ad essere diplomatica, altre volte invece evito la risposta.
Domani tramite collega gli invio in lettera parte dei soldi che ritengo giusto restituire, sperando di non innescare il ...te li riporto a casa... comunque  vedremo, certo che io questo passo devo farlo. Se poi insiste i soldi me li prendo.

Oggi giornata piena a casa, non ho voglia di uscire.

Più tardi vado a prendere mia collega alla stazione. Poi mi tuffo nel letto.

E così  adesso: voglio starmene nella mia stanza e basta.

Non l'ho nemmeno rifatto
 per come ne sento il bisogno ogni attimo.

sabato 9 giugno 2018

53# probabilmente ha ragione il mio amico

Stamattina lui è  venuto a casa a portarmi i soldi delle ultime ore di lavoro.
Non mi ha permesso di dire molto sebbene fosse calmo come non mai.
Mi ha salutato dicendomi che sono maggiorenne per pensare bene a tutto: non ho compreso però  se era per noi due o per il lavoro.
E Si! Ho lasciato lo studio e ora sono senza lavoro, per quanto poco sempre qualcosa  era.

Dio solo sa quando io ci stia di merda e quando io stia soffrendo più per lui che per me.

Anche Matthew è scomparso, non so se per sue riflessioni o se, perché, ho espresso  una sorta di disappunto sul fatto che non mi avesse detto che era di nuovo single.
Io penso  sempre che quando instauro un qualunque rapporto con un uomo ci sia  una specie di amicizia o confidenza  prima di qual si voglia altra cosa, ma forse era e resta solo una mia idea: del resto gli uomini hanno sempre idee opposte alle donne che stupida a dimenticarlo eh!
In verità  se l'avessi saputo avrei gestito  tutto diversamente con C. e con Matthew stesso, datosi che una parte di me era sempre frenata poiché  mi sentivo in colpa per la donna di quest'ultimo. Magari avrei preso il coraggio di vivere finalmente quella passione



E va beh .. che dire forse è così  che deve andare. Amen e così sia.

Probabilmente ha ragione  G.  l'amico mio carissimo che mi scrive leggendo le mie malinconiche e lunghe
email:

L'esperienza porta sempre al successo...fallimenti compresi.

giovedì 7 giugno 2018

51# gli uomini che ho incontrato

Tutti gli uomini  che ho incontrato hanno amato solo la mia bocca, la mia tanta roba ( tette e quant'altro) e null'altro.

Forse solo A. per un attimo é  riuscito a guardare oltre.

Poi nulla più, solo cocci, delusioni, valutazioni sbagliate, sesso senz'anima ( la loro, la mia c'è  stata sempre), illusioni.

Forse C. non ha proprio torto quando mi da della puttana.
Io tale appaio.
Io ciò dimostro.

Ho sbagliato in tutto nella mia vita me ne rendo conto con più consapevolezza andando avanti con gli anni che tra l'altro sono quasi 40.

La montagna davanti a me è  sempre più alta.

domenica 27 maggio 2018

47# posso solo pregare

Sta finendo tra me e C. e io sono in sofferenza, per l'attrazione che provo, per la sofferenza che vedo e sento nella sua vita.
Conosco ormai profondamente il problema e so di non esserne all'altezza, poiché anche io lotto da anni con lo stesso e a differenza sua, io nella piena consapevolezza.
È difficile tanto il rapporto con se stessi già quando hai una persona con cui parlare figuriamoci da soli.
Lui è solo e non accetta consigli.














A me non resta che pregare.
È un modo per sperare che possa star meglio lui e trovare la giusta donna.
È un modo per aiutare me ad accettare ciò che credo sia ingiusto.
È un modo per chiedere a Dio di entrare nella sua vita.