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sabato 23 giugno 2018

60# Scioccata

Io sono scioccata, C. qualche ora fa ha fatto un incidente con l'auto. Mi ha scritto poco fa.

Ha distrutto la macchina.
Gli hanno ritirato la patente se ho capito.
Gli hanno fatto una tac, ma non sa dirmi più di tanto.
Credo abbia anche bevuto.

È tutto così assurdo.

venerdì 22 giugno 2018

59# sintesi di fine anno a metà anno

Ho sperato nel dicembre passato che in  questo nuovo anno ci fosse una svolta per me.
Me ne ero convinta, anche in riferimento al lavoro del Nord in cui, in verità,  non avevo mai creduto, ma vedevo in esso un  passaggio per progetti futuri di cui ero stato messa al corrente.

Ma nulla fu di tutto ciò , né delle mie ipotesi né del vero che mi trovai a vivere.
Anzi vi confido qualcosa che mi sono portata sempre dentro, dall'ultimo giorno della mia permanenza nel lontano Nord, per evitare di fare ulteriori pensieri negativi verso un titolare tanto generoso quanto ambiguo. 
Ero in una piazza a pranzo con un paio di colleghi quando nel farsi del discorso compresi che vi era un progetto o cosa simile in cui far rientrare un certo numero di personale per ottenere finanziamenti che vennero per l'appunto poi ottenuti. La mia mente ritorno indietro alla velocità del nastro di una vecchia cassetta musicale, quando mi sovvenne la richiesta del mio c.v. con consigli vari per la compilazione per poter essere inserito in un progetto, di cui non ho saputo più nulla. Sospettai in quella piazza che  venni usata, nel silenzio, nell'ignoranza mia in materia aziendale.
Comunque tornai a casa mettendo a tacere tutti i dubbi, tutte le ambiguità di una esperienza di cui non ho mai compreso quale fu la necessità a essere vissuta: a parte certe amicizie che tutt'ora sembrano sopravvivere.

Il mio ritorno non fu dei più semplici, tutt'ora ne percorro la via tortuosa, cercando di capire il punto in cui  deviare e trovarmi nel giusto cammino, che magari nemmeno esiste.

Ho lasciato C. per l'immensa diversità che ci accomuna, l'ho rivisto ieri per parlare, ma lui si avvicina in ogni caso, ancora. Oggi mi ha riscritto per alcune preoccupazioni che nutre per una situazione che deve risolvere, gli ho dato dei consigli che credo non ascolterà. La mia partenza per la Capitale potrebbe essere l'unica rassegnazione definitiva, ma ci vuole ancora tempo.

Il rapporto con Matthew si è raffreddato, non so se per colpa mia (forse si ) o per le sue ultime esperienze di cui solo per caso ne sono venuta a conoscenza.
Non so se sia cosa buona poichè se nemmeno amicizia era meglio soffrire subito e rassegnarsi.

La mia salute è costellata da piccoli acciacchi che mi danno pensieri. Sono fortemente sotto stress, il mio corpo si ribella.

Non mi guardo più allo specchio come una volta, non mi sto pesando più, ma non dimagrisco. 
A testa nuda mi piacerebbe bagnarmi di pioggia e non come qualche giorno fa solo di qualche goccia.

Siamo solo a sei mesi dell'anno, alla metà,  già faccio resoconti come fossi a un passo da capodanno.
Non mi era mai capitato prima. Mi sento in gabbia estremamente consapevole della mia sofferenza interiore. Fatico a pregare. Mi piacerebbe ritornare Lourdes.

Vivo uno degli anni più complessi della mia esistenza dopo alcuni di quelli universitari.
Spero in una nuova città che sappia accogliermi e nella quale riprovare a costruire qualcosa: solo questo pensiero ormai mi fa alzare la mattina.

mercoledì 20 giugno 2018

58# nuda di sola anima


È  stato semplice annuire  quel si definitivo e vedere il taglio secco della mia coda di capelli.
È semplice negare l'evidenza a tutti sul fatto che il taglio è troppo corto e non mi sta proprio bene.
È bello uscire sotto la pioggia e non preoccuparsi che la piega possa rovinarsi.

Tutto posso superare fin quando non parliamo della mia Anima: così provata, nuda più della nuca del suo senso, immersa nel vuoto a risistemare i cocci e il salvabile dallo spirito all'esistenza.

Ci riprovo a iniziare tutto da zero e non solo dai capelli: un nuovo capitolo alle porte degli anta.

sabato 16 giugno 2018

57# certi uomini e la politica

Ho dovuto rivalutare C. rispetto all'inizio  della nostra storia, troppo all'antica per una libera  e libertina come me. E' finita.
Di fatto sinistroide in tutti sensi nei pensieri, nel vivere, piacevole conversare di politica.

Sto rivalutando F. sinistroide illuso che difende ancora il pd, miscredente di qualunque cosa si legga ovunque della manipolazione mediatica e finanziaria.
Vive in una esagerata discrepanza tra pensieti e azioni quest' ultime rasentano lusso sfrenato.

Sto rivalutando anche Matthew si è distaccato molto e dubito di conoscerne il motivo. Certo, la passione potrebbe anche finire o forse per lui già è  finita e ci potrebbe stare, io non sono un granché e rasata anche peggio (lunedì raccogliero' la mia chioma con scopa e paletta) , ma credo, di molto grave, di non aver seminato bene come persona infatti il distacco lo vedo sopratutto e ne risento, nelle confidenze .
Ho capito che vuole tenere le distanze tra me e la sua vita non lo comprendo, ma lo accetto. Non sono una stalker , ma forse così appaio. Boh!

Forse in tutto questo devo rivalutare me stessa.
Come sono con gli altri,
come tratto gli altri ,
quello che vedono degli altri,
quello che deve essere centellinato da dare agli altri: le mie emozioni, i miei pensieri e le mie considerazioni, la mia presenza.

mercoledì 13 giugno 2018

56# sintesi quotidiana

Non c'è modo di stare meglio stando dove sono.

Sto  male a vedere C. in sofferenza,
a vedere la mia collega che ogni settimana dice di essere libera e poi ha sempre impegni lasciando lo studio di C.: sono già due volte che succede.
Sto male a vedermi così debole, sto provando addirittura dolore fisico.

È  sempre più dura.