I piedi non conoscono la terra ferma.
Resto a metà, tra la caduta e l'equilibrio.
I venti del nord scalpitano sul viso.
Giacigli provvisori, mi avvolgono senza un riposo, tormenti sono a confondere gli occhi.
Riparto per mete lontane, ogni volta nel sacco speranze.
Barcollando vado, su sassi che aspri riconoscono la mia anima errante.
![]() |
| Giacigli |
