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lunedì 7 gennaio 2019

5...[ ecchecazzo vita ]

Io sono stanca.....
stanca di prendermi cura di tutti, di tutto, del mondo che mi circonda.
Io ho bisogno di cure. Io.

IO HO BISOGNO ECCHECAZZO VITAAAAA!!!!!

Lo urlo qui, ma è per la vita, per il destino che non comprendo, per il mondo che mi osserva in attesa ogni volta della mia mano e mai io della sua.

Sono mentalmente stressata senza dubbio. Questo lavoro (nuovo diciamo) per quanto più leggero di quello estivo, mi chiede più responsabilità e pazienza, ma io chiedo soltanto, una pausa per il mio cervello, per me. Ma non lavorativa la pausa, psicologicamente.

Ma forse il cervello ce la puo' fare e io, ormai satura di tossine mi sto accartocciando?
Non lo so più, ma devo procedere.
È così.

10 commenti:

  1. Io penso che potrei fare il capo-cantiere di una ditta edile. Oppure prendere una carrozza e vivere come gli zingari.

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    1. Ti ammiro gioia. Tanto.

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    2. Della serie, vivere su un altro pianeta.
      Il settore dell'edilizia è collassato, non si costruisce più niente. Non basta, nessuno ne parla ma la famosa ricchezza detenuta dalle famiglie italiane si è volatilizzata con il valore delle case di proprietà. Non solo per la succitata crisi dell'edilizia ma perché il mercato delle case "vecchie" si regge su valori astronomici, una casa di cent'anni non vale centomila euro, vale zero.

      Vivere come gli zingari nomadi significa vivere di furti. Non vivono con la luce del sole e l'acqua piovana come le piante.

      Invece, la situazione purtroppo è tale per cui chi di dovere ha deciso che dobbiamo migrare. Se mai dovessero mettere in piedi un servizio di collocamento si accorgerebbero che i lavori sono nei posti dove non c'è offerta di manodopera, quindi bisogna spostare le persone, che costa meno di spostare le infrastrutture che "creano" il lavoro.

      Ovvero, nel 2018 siamo più o meno nella condizione di dovere ricostruire l'Italia come nel 1948.

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    3. Lorenzo, sei stato ieri all'inps? che dicono?

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  2. Sei sulla giusta strada. Liberi
    Maurizio

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  3. Risposte
    1. Il porno è per magre e snodate.
      Io non solo sono un birillo, ma anche incriccata.

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    2. Facciamo come viene viene

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  4. Cosa, a differenza di certi leccaculo, ti voglio instillare del sale in zucca.

    Nel porno c'è la qualunque, non solo le magre snodate. Ci sono le vecchie, le ciccione, perfino quelle senza gambe, le nane, eccetera. C'è anche l'arca di Noè.

    Ma il porno non rende.
    Il porno non rende perché tutti hanno le gonadi, quindi per fare il porno non è richiesto nessun talento da cui, per la legge della domanda e dell'offerta, è un lavoro molto mal pagato. Se non siamo al livello delle prestazioni su strada, poco ci manca.

    Poi, se è vero che è un lavoro che si fa al coperto e per ovvie ragioni, al caldo, è anche un lavoro che nuoce alla salute, con scarse o nulle coperture assicurative.

    Per cui, secondo me conviene puntare a qualcosa tipo cassiera di supermercato. Le condizioni al contorno sono più o meno uguali ma devi sapere leggere, scrivere e contare e devi sapere l'italiano, tutti requisiti che non sono chiesti nel porno.

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  5. Scusa cara volevo dirti che ho un mucchio di impicci domestici, certificazioni, caldaie, calcinacci...uh!

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