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.." Brilla nell'aria, e per li campi esulta, sì ch'a mirarla intenerisce il core"...

(G.Leopardi, Il passero solitario)







martedì 5 febbraio 2019

14...[ sto perdendo il senno ]

Distrazione pericolosissima.
Lo spinotto del pc non funzionava, lo guardavo e lo rigiravo fin  quando non mi sono accorta del problema.
Smonto lo spinotto con le forbici da cucina e la corrente attiva.
Primo miracolo.
Continuo a non rendermi conto spello i fili, non so come non li tocco durante questa operazione. Li avvicino quindi per unirli e mi blocco subito mollando la presa  alla scintilla.
Secondo miracolo.
Focalizzo solo allora il pericolo.
Sante mie ciabatte.

Io so come funzionano queste cose, io le ripeto sempre a mio fratello e a mio zio che sanno quello che fanno nel campo elettrico, lo anche avrei dovuto ricordare la regola base: spina da estrarre dalla corrente, cazzo di una deficiente.
Santiddio sto perdendo il senno.
Ho paura, ho paura di me. Non posso avere queste dimenticanze.



16 commenti:

  1. Fai attenzione...

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    1. Non sopporto gli anonimo cmq. Te lo volevo dire se ripassi.

      Ok per attenzione.

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  2. Se interpreto bene l'immagine, stavi aggeggiando col "jack" che va dentro il PC laptop, in quel punto il trasformatore dovrebbe avere convertito la tensione della presa di 220V in quella che alimenta il PC, che dovrebbe essere qualcosa attorno ai 5V, quindi innocua. Se non fosse cosi, ogni volta che attacchi e stacchi il cavo dal PC rischieresti la scossa, data la conformazione del "jack". La parte "pericolosa" è l'altra metà del cavo, quella che dalla presa va nel trasformatore ed è di solito la parte che si può staccare, con due spine "grosse" alle estremità, una va nella presa a muro e l'altra va nel trasformatore.

    Nei computer desktop il trasformatore è dentro il "case" quindi effettivamente il cavo, che è uguale alla prima metà di cui sopra, porta la tensione piena dei 220V. A differenza dei laptop, il cavo non si stacca mai, quindi il rischio non esiste.

    Se parliamo di un impianto domestico, specie se è a norma, anche se prendi la scossa non succede niente. Io l'ho presa cento volte, una volta stavo smontando una plafoniera in un negozio (!) e un tale è entrato e ha riattaccato la corrente mentre io avevo i cavi in mano ed ero sulla scala. Sono volato di sotto e per fortuna non mi sono rotto niente. Ero abbastanza più giovane però.

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    1. Grazie per la spiegazione.
      Certo che sono comunque preoccupata, sono sempre stata distratta ed è grave, perché Non mi sono proprio resa conto... e quello che ho fatto su corrente ridotta da alimentatore, potevo farlo su una 220v e Amen!!

      Questo è la prova che vivo in uno stato di anormalità e di stress ( va beh, quest'ultima cosa a te poco interessa ) e ne devo essere consapevole

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    2. Non starai esagerando col melodramma?

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    3. Oddio Lorenzo io sto insistendo su un errore che si è rivelato per fortuna non pericoloso, semplicemente perché io veramente non ho rifletutto e potevo farmi male se avessi tranciato un altro filo. La mia mente non ha proprio pensato alla presa di corrente. Queste cose ( corrente prima volta, ma su strada in macchina nemmeno ti racconto) mi accadono quando sono molto stressata e sotto pressione. Bisogna che io modifichi la mia reazione al vivere.piu che un melodramma è una presa di coscienza.

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    4. Non farla più grande di quella che è.
      Sono cose che capitano a tutti. Io sono passato due o tre volte ad un incrocio col rosso e andando a tutta. Ho avuto fortuna ma gli incidenti capitano in quel modo. E' la ragione per cui sugli aerei i piloti sono almeno due, nelle fasi critiche si controllano a vicenda.

      Io quando non sto bene faccio una passeggiata, a volte anche di ore e ore.

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  3. Che gli incidenti fuori o dentro casa capitano per distrazione, non significa essere superficiale su certe cose e chiudere dicendo così succededono la maggior parte degli incidenti.
    Se io insisto e perché vorrei fin dove è possibile correggermi per evitare di essere la causa di danni per me stessa e per altri.
    Tutto qua

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    1. Ti insegno due modi di dire americani.

      Il primo descrive la differenza tra come sono abituato io e come sei abituata tu, almeno nel blog. "Suck it up", ovvero ingoia il rospo e vai avanti.

      Il secondo invece descrive quello che dovresti fare, dopo ti spiego perché: "Cut (yourself) some slack", ovvero dai (a te stessa) un po' di tregua.

      Adesso ti spiego perché: parliamo di gesti inconsapevoli, perché non decidi di proposito di spelare un cavo elettrico con la spina dentro la presa. I gesti inconsapevoli non si possono correggere, perché sono causati da automatismi che operano sotto il livello della coscienza. Si possono, a volte, sostituire certi automatismi con altri automatismi e questo passa attraverso la ripetizione infinita di un certo gesto in modo che diventi automatico e cosi, ancora, lo compi senza dovere passare dalla sfera cosciente. Funziona cosi negli sport e nelle arti marziali, ripetendo un gesto all'infinito, condizioni il corpo a reagire automaticamente ad una data situazione, si dice "riflesso condizionato".

      Per esempio, guidando la macchina ti abitui a guardare solo quello che hai davanti. Guidando la moto ti abitui a guardare davanti e anche molto di più quello che viene dai lati e da dietro, perché hai la chiara percezione che mentre davanti hai il tempo/spazio per reagire, se arriva qualcosa di lato non puoi farci niente. Che poi è la ragione per cui gli erbivori hanno gli occhi di lato e a volte anche con una certa copertura dell'arco posteriore.

      Fa abbastanza ridere perché una cosa che fa imbestialire gli automobilisti è essere superati, quando gli compare qualcosa davanti senza che se lo aspettassero. Invece i motociclisti, dato che sono per natura più consapevoli su tutti i 360 gradi, non hanno difficoltà a "scorrere" uno sull'altro. Per esempio io devo fare sempre passare quelli che hanno moto più veloci della mia e mi sposto educatamente sulla destra quando li vedo arrivare.

      Comunque, invece di correggerti, forse meglio se ti divaghi.

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  4. non è successo nulla, quindi va bene così....

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  5. Comunicazione di servizio.

    Cara M. non so se per te è una liberazione ma non posso più commentare sul tuo blog, anzi, non posso più commentare su tutti i blog dove commentano certe altre persone, con le quali non voglio avere niente a che fare.

    Saluti.

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    1. Non so chi sia e perché devi lasciarti condizionare da altri, ma fai quello che meglio credi, io non impongo nulla a nessuno.

      Io quando litigavo o non apprezzano altri in blog non miei comunque gli evitano e se mi interessava ritornato.
      Voglio dire è sempre un blog.

      Cmq fai come ti senti. Tranquillo.

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  6. occhio che se fai così torno a scrivere nel blog di UUIC e così non scrivi neanche più lì..... ma poi come lo passi il tempo ?

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  7. E' capitato anche a me che non arrivasse corrente dall'alimentatore. Quando insorgono questi problemi, in genere prendo e sostituisco lo spinotto.
    Facile, no? Anche meno pericoloso...

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