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e fu così che questa stanza diventò solo un raccoglitore di sventure. andate altrove, ove vi sia gioia, ove vi sia sole.
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mercoledì 18 novembre 2020

17/ non è affatto facile

Continua ancora la mia storia per così dire sentimentale (giusto per capirci insomma).

Non riesco a staccare.  E' un amico ormai, non provo nemmeno più attrazione. E' un mese che ci rifletto. E' sempre così la conclusione, è un carissimo amico a cui voglio immensamente bene, ma null'altro.  Si è rotto qualcosa o, forse, mi aspettavo che mi travolgesse qualcosa che non mi ha travolto. Apprezzo la sua immensa cultura, la sua bravura lavorativa, ma non basta. Direi proprio che non basta per una relazione di coppia. Non so come si possa fare per staccarsi, sto aspettando un lavoretto lontano e magari prendere la palla al balzo, ma nulla, il destino non mi viene incontro, mi è avverso e aspira a punirmi. Si. Perchè "lasciare" adesso per me è punizione, è cattiveria per la mia sensibilità e per il cuore.

Procede pertanto, il mio divenire di pensiero per una risoluzione non traumatizzante. 

Non è affatto facile. A tratti è doloroso.

giovedì 5 novembre 2020

16/in colpa

Mi sento profondamente in colpa nel prolungare questa storia chiamiamola così "sentimentale". Da qualche giorno mi sento in gabbia, non libera, sento addirittura il bisogno di fuggire. 

Sto male.Non è adatto. Non voglio ferirlo. Come vorrei che mi lasciasse lui, ma non lo fará mai. Farebbe di tutto per non perdermi, è troppo chiaro. Se solo potessi allontanarmi per un po'. 

Signore aiutami. Ho imparato. Ferma tutto, non farlo soffrire. 

domenica 1 novembre 2020

15/difficoltá

Io di questi periodi partivo per Tirana: sei anni fa ed ero piena di speranze. 

Ora fatico a ritrovare ogni cosa di me. 

venerdì 14 agosto 2020

14/giornata non ancora finita

Qualche giorno fa ho rivisto un caro amico, con cui ho parlato di varie cose, tra queste il mio attuale partner. Il mio amico ha sintetizzato scetticamente sul prosieguo di tale storia e forse potrebbe avere ragione.

Io ho bisogno di un uomo e non di un ragazzino che mi vuole vedere a tutti i costi, anche quando per correttezza verso me -che gli sto dimostrando grande maturità nella gestione di alcune situazione serie della sua vita-, sarebbe meglio portare un po di pazienza. Diciamo che queste cose mi fanno un po sclerare perché a 41/44 anni non si può essere come ventenni come se non si avesse null'altro a cui pensare. Pertanto io oggi dopo 5 ore passate tra stazione e treno, a causa di non sto a raccontare anche cosa, stasera devo fare capriole per vederlo. 

Poi ci sarebbero altre cose che credo possano essere ostacoli per relazione matura e duratura, ma sono stanca, sono ancora nel treno e la mia giornata sembra proprio non essere finita. 

mercoledì 8 luglio 2020

13/ giorni intensi

Giorni intensi di fughe e sesso.