venerdì 11 agosto 2017

> vorrei

Noi (io e i miei neuroni) siamo sopravvissuti al vino buono (Sagra inaspettata) e al caldo (inatteso così anch'esso). Ciò a cui invece stiamo soccombendo è il cibo; ho ripreso compulsivamente a farmi del male, chissa, forse, prima o poi imparerò ad amarmi abbastanza.

Il perito che sto aiutando nel trattamento di pratiche arretrate è matto, ma mi tratta bene, colazione ogni mattina, caffè, bevande attenzioni di ogni tipo.
Conosce il mio amico avvocato, vive alla giornata, ha un problema di salute di cui non vuole occuparsi, beve birra, si occupa della madre anziana e ha due sorelle.
Ridiamo, parliamo di uomini,donne e sesso nelle pause delle monotone pratiche di incidenti, avvocati e preventivi.
Mi è simpatico e credo si trovi anche bene con me, ma forse non ci sarà modo di continuare, perché potrebbe esserci nell'aria un cambiamento per me.

Vorrei essere capace di mettere una pietra sopra a Matthew, ma ancora non ne sono capace.
Vorrei cercare di essere un donna normale e non un'amante.
Vorrei cercare di essere distaccata, ma mi sento fragile al tal punto da prevedere ulteriori casi passionali-sentimentali in cui sarò invischiata senza recupero.

E magari finirò al Nord, in quel Nord che non mi aspettavo, come ogni cosa di me e della mia vita.

6 commenti:

  1. Il nord non è comunque un mostro, e se delle prospettive arrivano da là, tanto vale sfidare la sorte e l'inquieto rapporto con se stessi che questo centro italia riserva. Non è che voglio spingerti via, è che tutto va esaminato possibilmente con l'occhio lungo, che a volte riesce a sbirciare dietro la curva, oltre l'onda, garantendosi un atterraggio soft.

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  2. Fare l'amante non vale mai la pena.
    Perché se ti relegano ad amante è proprio perché non sanno e non vogliono rinunciare alla compagna.
    Che c'avrà le corna, e lo saprà pure, ma resta pur sempre la compagna.
    Quella che l'amante, eccetto un caso su un milione, non diventa.

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    1. > Fare l'amante non vale mai la pena

      Questione complessa.
      In breve: se la si vive con spirito di ricerca, con ecologia, può essere una esperienza persino formativa.
      E' una esperienza *molto* rischiosa e che può comportare danni quando è asimmetrica: uno in coppia, l'altro libero, da solo.

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    2. Ci sono incontri che possono capitare - e capitano - a tutti, nella vita.
      Senza falsi moralismi di sorta.

      Meglio giocare ad armi pari, tra persone libere, che ad armi spuntate, contro chi è armato e ha pure le spalle coperte.

      C'è sempre un innegabile squilibrio, e le briciole che vengono concesse, per tenere in piedi certi rapporti, non valgono quanto un pezzo di pane.

      Per dirla in modo lirico, e citando non mi ricordo più nemmeno chi, siamo persone, non formiche: non bisogna accontentarsi delle briciole!

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  3. È tutta esperienza, il Nord come l'essere amanti.

    Ciao M!

    Gio

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